Anna Calamelli - "Turno di Notte" 2010 PDF Stampa E-mail

 

Metamorfosi Metropolitana

La ragazza non è bella e nemmeno simpatica, e nulla fa presupporre che abbia un QI superiore  alla media. Una nullità. Ecco l'inizio della storia.
Se fosse stata attraente, non avrebbe avuto problemi con gli uomini.
Se fosse stata simpatica, avrebbe avuto un'amica disposta ad aiutarla.
Se fosse sembrata intelligente, qualcuno l'avrebbe notata.
Invece, niente di tutto questo. Racchia, sgradevole, insulsa.
Per tutti è solo un'introversa, probabile paranoica. I problemi con l'altro sesso crescono di pari passo con i suoi anni. All'università capisce di odiare gli uomini, tutti porci maniaci schifosi, disposti anche a sopportare la sua magrezza pur di riuscire a scopare.
Un buco, ecco come si sente le rare volte che viene stantuffata. L'orgasmo per lei è una leggenda. Con le donne è un'altra cosa, una in particolare scatena le sue fantasie: Nico, la strafiga dell'Ateneo di Bologna, la ragazza più gettonata di tutte le facoltà, una diva.
Conserva un ricordo nitido della prima volta che ha sentito quel fremito inconfondibile. La Nico, un po' ubriaca per la verità, l'aveva abbracciata e sfiorata con le labbra sulla bocca. Per lei, muta e insignificante, è un dono e una rivelazione.
Piantala di agitarti, stronzo! Immagino che tu non sappia che una volta è comparsa su Elle, per una pubblicità di occhiali. Hai capito? La tua testolina comincia a lavorare? Ci sei arrivato? Ops, scusa! Mi è partito un colpo. Però, senza aver preso la mira, mica male.
Torniamo alla ragazza racchia e nulla. Da quel giorno qualcosa è cambiato. Il mondo gira sempre nello stesso modo, ma la sua testa no. Comincia a sentirsi viva e non solo un pezzo d'arredamento. Inizia a ricambiare i baci, indugiando talvolta in maniera spudorata. Le compagne non sembrano dispiacersene. Ben presto diventa una del gruppo. Le Black Ladies sono conosciute e rispettate, organizzano corsi di recupero gratuiti per studenti; ma anche feste, riservate a pochi intimi, durante le quali nulla è vietato: alcol, droga, sesso.
Ti ricordi, Theo? E' proprio in uno di questi festini che sei comparso tu.
E ho capito subito. Bello, sicuro di te, affascinante. Grande intortatore, bravo ballerino, bevitore resistente: il compagno ideale per la nostra Nico. Tutte ti desideravano. Tutte.
Allora, ti serve un aiutino? Per adesso prendi questo! E questo! E questo!
Ti fa male, poverino? Bene. Urla pure, maiale, tanto nessuno può sentirti. E quando avrò finito con te, nemmeno quella puttana di tua madre potrà riconoscerti. Piantala di mugugnare, sembri una cagna in calore. Ah, adesso ti ricordi, vero? Non è così che l'hai chiamata, quella sera? Mentre i tuoi amici disponevano a piacimento di ogni suo più piccolo orifizio. Sì, ti ricordi, lo vedo, il tuo sguardo parla chiaro. Tipico di voi figlidipapà: hai lasciato fare il lavoro sporco agli altri, ti sei limitato a orinarle addosso, dopo.
Che puzza! Che schifo, quanta cacca hai ancora dentro? Già, è vero: tu sei UN SACCO DI MERDA, ahahah!  Ma pensa, riesci a piangere, con un occhio solo? E' un miracolo! Tu, che non hai mai versato una lacrimuccia, ci scommetto, da nessuno di quei begli occhioni azzurro mare.
Vedi, il dolore ti sta purificando. La Chiesa insegna: attraverso il martirio, la salvezza.
E poi dicono che la scuola non insegna la vita. Non per niente in tutti gli esami di storia ecclesiastica medievale ho preso sempre la lode. Credo proprio che il mio sia un talento naturale: riesco a ricordare torture e patimenti nei minimi dettagli. Non solo, so anche inventarne di nuovi. La mia immaginazione non ha limiti. Ne hai già avuto un assaggio, ti dimostrerò che so andare ben oltre. Bene, riprendiamo la storia. Quella sera, cinque anni fa.
Vedere la tua Nico in atteggiamento intimo con un'altra donna ti ha fatto sbarellare e l'hai colpita: un pugno diretto in pieno viso, il suo naso che ha scricchiolato come un ramo secco. E poi la violenza sull'amica, quella ragazza racchia e insignificante. Due vite spezzate.
Nico ha perso la sua opportunità di diventare famosa. Se le avessi spezzato un braccio, vedi, non avresti compromesso niente: il viso dovevi lasciarlo stare, nel settore della pubblicità di occhiali è quello che serve. A me, invece, piaceva più di prima, mi sembrava meno barbie e più reale. Ma lei ha mollato tutto, me compreso, si è trasferita a Milano e non l'ho mai più rivista.
La racchiona, come puoi ben immaginare, non è sopravvissuta al vostro servizietto. Ma di questo non posso che essertene grato. Davvero non capisci?
Guarda, riesci a leggere il nome su questo passaporto? Se te lo metto qui vicino? Esatto! Sei tu, proprio così, ma nella foto ci sono io. Costa caro, sai, ma lo devo ancora pagare. Prima di partire per il Messico. Sei stato molto bravo a scegliere quella mèta per le tue ferie di quest'anno: sono pronto a sostituirti e non ritornerò mai da lì.
Già la tua vita finisce qua e ne inizia una nuova per me.
Tu mi hai strappato la mia precedente e io mi impossesso della tua futura. Scambio equo, mi pare.
Hai capito, vero? Dal primo momento che ti ho visto, ho desiderato essere te. Grazie che me ne hai dato la possibilità, anche morale. Da cinque anni ho cominciato la metamorfosi. Una metamorfosi metropolitana. Sono bravo, vero?
Ecco, un altro colpo di pistola per dimostrarti che non è finta. Le palle bucate fanno male, immagino. Tanto dolore, molto sangue ma non si muore, non ancora. E' il momento di scoprire le carte. Stavolta hai perso la mano, vecchio mio. E non avrai modo di barare.
Io sono la scialba e patetica ragazzetta che tu hai distrutto cinque anni fa, quando l'hai trovata tra le braccia di Nico, l'unico amore della mia vita, sinora.
Grazie, grazie di cuore. Non avrei mai trovato la forza e la motivazione per trasformarmi in TE, altrimenti.
E sta fermo, che schizzi sangue dappertutto! Voglio guardarti il cervello, sto cominciando ad aprire la scatola cranica con la sega elettrica, questa, vedi? E dopo l'userò per ridurre il tuo bel corpo in tanti pezzettini. Sarà più facile farli sparire, li darò in pasto ai cani del brutto ceffo che mi ha affittato questo posto, che ovviamente ti terrà compagnia. Buon viaggio, Theo!
 
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