Mauro Gnugnoli - "Turno di Notte" 2010 PDF Stampa E-mail

 

Io non scherzo mai, dovresti aver imparato a conoscermi.
Comunque, torniamo a noi. La ragazza in questione la conosci anche tu, non è vero?
E non abbassare lo sguardo quando ti parlo! Grandissimo figlio di puttana!
Vediamo se un buco nel ginocchio serve a farti restare concentrato.
E non sgranare così gli occhi, stavo solo scherzando, è rimasto un solo colpo nella pistola e non lo voglio sprecare.
Ti chiedi perché ho un solo proiettile?
Gli altri hanno trovato tutti un adeguata sistemazione, non ti preoccupare. Tu sei l'ultimo della lista, e io non lascio mai un lavoro a metà.
Impossibile non notarla, Nicole rappresentava tutto ciò che avevo sempre desiderato; bellezza e intelligenza.
Poi è arrivata Genny, la rossa, "l'amica del cuore", dolce, ma determinata al momento giusto e bastò poco tempo per capire la vera natura della loro amicizia. Assieme, erano la quint'essenza del comando e, come per un tacito accordo, diventarono il cervello del gruppo.
Tu sai che io non ho mai approvato certe scelte e le linee guida da seguire divergevano dalle mie.
Non mi √® mai andato gi√Ļ il fatto di uscire una volta al mese e sempre lo stesso giorno. Come pure la scelta dei luoghi da visitare, sempre troppo affollati, tuttavia la voglia di esibizionismo era tale da far passare in secondo piano i rischi che si correvano.
Ma per piacere alle ragazze si fa questo e altro. Non è vero bastardo?
Annuisci? Allora mi dai ragione!
Inoltre non lo avrei mai creduto possibile ma √® successo. Nicole me lo aveva detto, dopo la prima volta diventa tutto pi√Ļ facile, √® qualcosa di cui non potrai pi√Ļ fare a meno e anche se il mio lavoro, e tu non sai qual √® il mio vero lavoro, prevede questa possibilit√†, non avevo ancora avuto occasione di¬† metterla in pratica.
In poco tempo Nicole e Genny cominciarono a guardarmi con occhi diversi e non era solo per il mio aspetto ma anche per la determinazione che mettevo nell'eseguire i compiti.
Non sono stupido e capii immediatamente che infastidiva la parte storica del gruppo, con te in testa, ma non diedi molto peso alla questione. Nessuno di voi avrebbe retto una notte di sesso avvolto tra le tette di quelle due donne.
Ma la gelosia incrementa dubbi e sospetti, e io mi chiedo se era proprio necessario arrivare a tanto.
RISPONDI BASTARDO, ERA PROPRIO NECESSARIO?
RISPONDI!
I tuoi occhi dicono di no, ma allora? PERCHE' MI CHIEDO!
PERCHE'?
Lo senti l'acciaio della mia pistola sotto la gola? Pensa che non ha mai lavorato così tanto, è da stamattina che vomita fuoco e non ha ancora finito.
Dovrà sistemare ancora un piccolo dettaglio, poi la metterò in pensione, comincio ad avere la nausea dell'odore della polvere da sparo.
Mi chiedo solo se riuscirò, come diceva Nicole, a fare a meno del brivido che ti percorre la schiena quando, a sangue freddo, uccidi un uomo.
Su, via, non sudare, tra poco sarà finita anche per te. Devi solo dirmi cosa hai voluto dimostrare uccidendole durante la rapina, non credo certo per il bottino. Ma basta chiacchiere, è giunta la tua ora.
¬ęCapitano, non lo faccia, non mi costringa a spararle. Appoggi la pistola, √® l'unico sopravvissuto della banda¬Ľ url√≤ il militare dopo l'irruzione ¬ęgli altri sono tutti morti.¬Ľ
Il capitano alzò la braccia al cielo in segno di resa. Il suo compito d'infiltrato nella banda era terminato nel peggior modo possibile e, soprattutto, aveva messo a nudo un lato del suo animo che non conosceva e lo spaventava.
Ma in fondo aveva proprio ragione Nicole, niente poteva essere paragonato a quel brivido. Abbassò fulmineo la mano destra, che stringeva ancora la Beretta, all'altezza della tempia dell'uomo legato e imbavagliato.
Voleva provarlo ancora una volta quel fremito.
 
Valid XHTML & CSS | Template Design the science | Copyright © 2009 by officinewort