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Memorie di un cane giallo di O. Henry |
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Memorie di un cane giallo di O. Henry

I suoi racconti presuppongono un lettore incline all'ozio, all'agio, alla virtuosa distensione; non vogliono farlo né moralmente migliore, né intellettualmente più impegnato, né più pronto a rispondere all'aspra provocazione dell'esperienza. Anzi, lo invitano ai civili svaghi di una conversazione lievemente irresponsabile. O. Henry, infatti, è in primo luogo uno scrittore divertente; cattivante in modo irresistibile per chi abbia il gusto della ciarla erratica e svagata, delle favole oziose e improbabili, e nelle fantasie assurde, nelle imprese provocatorie del contafavole sappia gustare il gesto dell'iperbole, della metafora, e la libertà della pura e semplice menzogna.
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