Cicatrici di Gianluca Morozzi PDF Stampa E-mail


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Cicatrici, l'ultimo romanzo del prolifico Gianluca Morozzi non delude i tanti fan. Tra cui, per onestà nei confronti di chi legge, è bene dire che c'è anche il sottoscritto. Difficile stabilire se sia migliore o peggiore rispetto ai precedenti perché come spesso accade con le opere del versatile Moroz è semplicemente diverso e si sottrae a ogni possibile confronto. Dopo libri come Colui che gli dei vogliono distruggere e Nato per rincorrere, Gianluca torna al noir, alle origini. Almeno per gran parte del romanzo.

Un progressive noir l'ha definito durante la presentazione alla Feltrinelli di Bologna, giocando come spesso fa, di sponda con la musica, e dando forse, perch√© no, l'abbrivio a un nuovo genere. Perch√© se in molti si uniscono al coro funebre in onore della dipartita non troppo prematura del genere noir, √® vero che pochi hanno compreso che √® un genere letterario affine agli zombi, che pur se morto a volte ritorna anche se non pi√Ļ del tutto uguale a se stesso. E, in effetti, verso tre quarti, il noir classico in cui sono coinvolti Nemo, Felice e il dottor Mauro Branca ha un'accelerazione improvvisa, inaspettata verso canoni narrativi completamente diversi.¬† La loro storia e quella di personaggi lontani nel tempo, all'improvviso s'incrociano per condurre a un finale imprevedibile. Un innesto riuscito, un'evoluzione spiazzante nel solco di Black Out. Una lettura godibile e veloce. Che non sazia e lascia ancora un certo appetito.

√ą aperta la lotteria lanciata dal Moroz per vedere chi sar√† il primo che preso dall'entusiasmo sveler√† nella propria recensione il finale a sorpresa del libro (credo che al vincitore tocchi un pupazzetto porta sfiga).

Io non sono superstizioso quindi: l'assassino è un facocero rabbioso, fuggito da un piccolo circo di passaggio. (Scherzo!)

Ps: una chicca per i superfan. Nell'edizione in libreria c'è una citazione sbagliata, di cui Gianluca ha fatto pubblica ammenda. Nella seconda edizione verrà ovviamente corretta. Non so se avete capito... forse sarebbe meglio avere la prima nella propria libreria.

Pss: Morozzi precisa che a chi svelerà il finale del libro spetterà un folletto rivela finali dei film.

Leggete un'intervista su panorama.it

 
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