Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti PDF Stampa E-mail

COME DIO COMANDA di Niccolò Ammaniti

come_dio_comanda

Si può parlare male di Niccolò Ammaniti? No, perché il suo percorso di scrittore, dagli esordi di Branchie! passando per Io non ho paura e la sua evoluzione artistica non si discutono e resta uno dei migliori scrittori italiani. Di un suo libro però sì, a conferma che non tutte le ciambelle riescono con il buco (fortuna che essendo classe '66, considerata l'età media da reparto geriatrico degli autori italiani, avrà modo si sfornarne di ciambelle!). Se poi è un libro che nel 2007 ha vinto il premio Strega allora ci si può dare giù di brutto senza alcuna paura, tanto nella spessa cotica dei peana accumulati una critica avrà l'effetto di una puntura di zanzara neanche tanto in forze.

Come Dio comanda è un libro che delude. Soprattutto chi Ammaniti lo ama e, come scrittore, lo conosce bene, conoscendo le sue pagine. Delude non dal punto di vista della pura scrittura, che resta sempre tesa e avvincente, una cifra costante, mai banale nella costruzione delle frasi e nella scelta del linguaggio, ma da quello di una trama che t'abbandona in preda ai tuoi dubbi e a un senso opprimente di déjà lu che pervade fastidioso tutto il romanzo.

Chi si è goduto tutto d'un fiato Ti prendo e ti porto via, non può che trovare in Come Dio comanda tante, troppe analogie. Non semplici richiami, rimandi, cosa più che lecita da parte di uno scrittore. Ma quasi un doppione, con la giustificazione di qualche nome diverso e di alcuni sub plot nuovi a confondere un po' le idee di chi già conosce l'opera dell'autore.

Basta pensare alle atmosfere d'emarginazione sociale, in cui sopravvivono i protagonisti di entrambi i romanzi, agli stessi singoli personaggi: Pietro Maroni e Cristiano Zena sembrano gemelli sfigati, figli del medesimo padre disgraziato. I balordi di uno e dell'altro romanzo, compagni dello stesso bar di periferia.

Come se in Ti prendo e ti porto via Ammaniti non avesse esaurito tutta la storia che sentiva di dover raccontare e senza saperlo, con Come Dio comanda, abbia cercato inconsciamente di portarla a compimento.

Attendiamo il prossimo.

Recensione di Robin Book

 
Valid XHTML & CSS | Template Design the science | Copyright © 2009 by officinewort