La gabbia criminale
di Alessandro Bastasi
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editore Eclissi Editrice genere noir pagine 249 pubblicazione 2010 ISBN-13/EAN 9788895200286
La gabbia criminale è un noir molto sui generis. C'è un delitto, anzi un duplice delitto, c'è un colpevole già processato e condannato nel 1954. Ma quando Alberto Sartini, un uomo di sessantaquattro anni in pensione torna nella casa di Treviso in cui ha vissuto i suoi primi nove anni di vita, i personaggi di quella lontana vicenda cominciano a penetrare nella sua mente, chiedendo a lui di risolvere definitivamente il giallo di tanti anni prima.
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I piani temporali quindi si sovrappongono e si confondono, così come lo scenario sociale del nordest prevalentemente povero e agricolo di quegli anni con quello attuale del famoso miracolo. Alberto ritrova le sue radici, un vecchio amico, la madre e la sorella, e soprattutto incontra Valentina, la figlia di quel Carlo Bettini finito in carcere innocente 55 anni fa, e sua madre, l'esuberante Eva, moglie di Carlo. Assieme a loro, faticosamente, ripercorre quell'epoca dominata dall'ipocrisia, da regolamenti di conti personali, dal bisogno indotto di ostentazione e di finto decoro. Molti sono i personaggi che agiscono in questo romanzo, personaggi di ieri e di oggi, da Borghetto il fascista all'infame Dotto, da Caterina la matta alla misteriosa Maria la Longa, cui fanno da contorno le donne e gli uomini del borgo, i bambini compagni di giochi e di scuola di Alberto, il maestro Ferrara e tanti altri, in una girandola corale tesa a comporre il mosaico di un contesto sociale appartenente a tempi non così lontani come potrebbe sembrare. Il vero protagonista del romanzo è però il familismo amorale che caratterizza, ieri come oggi, una certa compagine sociale, per il quale non esistono valori come la solidarietà e il bene comune, ma solo la difesa a oltranza del proprio particulare.
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