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MARLOWE TI AMO, DIMMI CHI SEI MARLOWE e  DOPPIO MARLOWE
Romanzi di Frank Spada
Robin Edizioni

Pag. 157Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Pag. 164Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Pag. 183
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Tre romanzi  di genere "hard-boiled", ambientati nella California degli anni 50.
Protagonista è Marlowe, investigatore privato con vizi come fumo e alcol: tiene in auto una fiaschetta contenente un liquore forte e ha praticamente sempre la sigaretta accesa. Immediata l'associazione di idee con l'ispettore Frederick Abberline di "Jack lo Squartatore"; intrigante è la convivenza tra torbido e lotta contro il male.
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Tra orribili delitti e intrighi non facilissimi da comprendere, il nostro investigatore alterna pericolose indagini sul filo del rasoio a tranquille visite alla madre pensionata e alla zia in casa di riposo.
Musica Jazz sempre in sottofondo, donne bellissime e ambigue, rocambolesche avventure al limite del fantastico , attraverso le quali la domanda originaria "chi?", da cui è nato l'incarico affidato a Marlowe per un'indagine, si trasforma in "perché?".
La narrazione, in uno stile elegante e insolito, non è facilissima da seguire. In ogni frase, in ogni descrizione, troviamo metafore e doppi sensi, come se l'Autore volesse dirci che la vita è difficile, non solo da vivere, ma anche da osservare. La realtà appare infatti sempre deformata, anche se la guardiamo attraverso uno specchio, proprio come se fossimo nel labirinto di un luna-park: staremo guidando un'automobile o saremo in groppa a un cavallo? Perché l'anziana zia a volte ci riconosce e altre volte no? Nostro padre, a cui spesso ci rivolgiamo per chiedere consiglio, può veramente sentirci o i segnali che ci manda da un altro mondo sono frutto della nostra immaginazione? Perché abbiamo dovuto subire un intervento chirurgico? Quanto alla donna bellissima che ci ha contattato per affidarci un'indagine, saranno sinceri i suoi sguardi e gesti conturbanti, oppure la meravigliosa creatura nasconde qualcosa?
Inondazioni, terremoti, sparatorie nel deserto di cui si sono perse le dinamiche; poi ancora gioielli misteriosi, giri di scommesse più o meno legali, generose donazioni di ingenti somme di denaro di dubbia provenienza sono i fili conduttori delle avventure di Marlowe, perplesso dalla crudeltà con cui è stato torturato il suo amico prima di venire ucciso quanto dalla candida e incomprensibile serenità della madre, che ha scelto di vivere un po' fuori dal mondo. Perché la vita, da qualunque lato la si osservi, alla fine, non è altro che una gigantesca beffa, e non ci resta che brindare alla salute. O alla faccia.
Cristina Orlandi
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