MIDDLESEX - di Jeffrey Eugenides PDF Stampa E-mail
MIDDLESEX


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Ovvero la feroce distrazione di un cromosoma.

A Cal vuoi subito bene. Bene come al fratello che non sapevi di avere. Al fratello o alla sorella, a dire il vero, poiché Cal non sa ancora bene cos'è. Ma non importa. Lo ami e basta perché il personaggio lo merita. Solo questo. Non ti importa neppure che scopra il suo sesso prevalente tra i due che un fato distratto, tramite un cromosoma bizzarro, non ha saputo definire. Quel che ti importa è che Cal stia bene, nelle vesti di uomo o in quelle di donna. O in entrambe, se la scelta dovesse farsi insostenibile.

I suoi antenati, di origine greca, fuggirono dalla loro patria in fiamme, come degli dei decaduti. E come per gli dei, il legame di sangue tra un fratello e una sorella non frenò in loro la passione. Da quell'errore, che senti in qualche modo di dover giustificare, sembra scatenarsi una natura rancorosa che fa di Cal, nato sì dall'amore ma anche dall'incesto, un ermafrodito.

Peccato che Cal viva in America, in una società ansiosa di attribuirgli un ruolo, incapace come ogni società - anche la nostra - di metabolizzare ciò che è al di fuori degli schemi.

Voi sareste disposti a rimescolare quegli schemi solo per aiutare Cal a vivere bene? A condannare la banalità dell'incameramento in tipologie a cui voi stessi appartenete? A deplorare la troppo assestata bipolarità uomo-donna? Se sì, allora anche voi non volete che Cal si senta un "mostro", l'unico ruolo che la nostra la società gli riconoscerebbe. Classificato fin dall'adolescenza come donna, Cal subisce inerme la sua vita da antagonista di se stesso, timoroso della propria mostruosità.

Ma Cal è tutt'altro che un mostro e a quarant'anni, la dolorosa consapevolezza della propria diversità lo aiuterà a farsi spazio e a trovare alla fine il suo percorso di vita.

Questa storia è un'esperienza che dà voce al cuore.

Un altro cuore.

Quello che non credevate di avere.

(Angela Maritato)

 
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