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caro il mio giallista,

come hai sentito dalla radio, giornali, tv e internet della morte di carlo lucarelli;

sicuramente ti sarai già fatto un tuo parere su questa scomoda e scabrosa faccenda, ma di una cosa sono strà sicura di poterti dire: non è come vogliono farci senbrare, per me è un chiaro caso di omicidio mascherato da malore.

non è possibile che sia stato un coccolone come vogliono farci senbrare, perchè uno che ha appena conpiuto 50 anni, in genere si tiene sotto controllo medico facendo nell'arco degli anni anche un check up o dei controlli medici, il fatto che abbiano ritrovato avanzi di un probabile ragù significa che ha mangiato sicuramente inconpagnia di qualcuno che aveva invitato lui stesso, e che ben conosceva, anche per questo la serratura era chiusa come al solito dall'interno senza efrazione, anche perchè in una delle sue interviste passate sul giornale, aveva ben spiegato che quella serratura non si può aprire dall'esterno ma solo dall'interno.

è poi se è stato aggredito da qualcuno già presente all'interno del suo castello, perchè non ha usato la sua katana portafortuna, che tiene senpre lì accanto al suo pc per difendersi?

un altra cosa strana: perchè non hanno toccato i suoi post it con i suoi appunti, o frugato e rovistato nei file del suo pc?

visto che ben sapevano che stava certamente scrivendo e occupandosi di qualcosa, o di un nuovo progetto che sicuramente sarebbe stato esplosivo, alla nitro glicerina?

quì senbra il classico delitto dalla stanza chiusa, ma una spiegazione c'è sicuramente, e ora ti spiegherò e ti racconterò la mia ipotesi, o versione dei fatti che sono accaduti:

il nostro soggetto si è svegliato la mattina come al solito, avrà fatto colazione come al suo solito, ha ascoltato la segreteria telefonica piena zeppa di messaggi d'auguri per il suo conpleanno, ha controllato il suo scassatissimo e mal funzionante telefonino cellulare  e gli sms per lo stesso motivo, dopo di chè si è lavato, sbarbato visto che era una giornata speciale per lui, e si è vestito nella sua solita e tipica tenuta d'ordinanza da caccia letteraria da noir, poi si è cucinato il pranzo mettendo su un ragù alla bolognese da leccarsi i baffi, poi ha aspettato la persona a pranzo, dopo hanno amabilmente mangiato e conversato di arte e vini, dopo di chè la medesima persona se ne và chiudendosi la porta di casa dietro le spalle, lui a questo punto che fa?

dopo aver digerito e pisolato, decide di mettersi a lavorare al suo pc, e pedr farlo meglio si mette comodo togliendosi le scarpe  che gli davano fastidio ai piedi, e mettendosi le famose pantofole e si mette a lavorare dopo aver letto un articolo uscito sul giornale, che gli fa gli auguri tessendogli le sue lodi letterarie vista l'importante ricorrenza, a questo punto lui comincia a lavorare tranquillamente battendo sulla tastiera del suo pc.

durante questo lasso di tempo il nostro killer che è stato scomodato dalla brianza, per questo inportante e delicato incarico da esequire al più presto, si è appostato sul tetto è stà aspettando la sua grande occasione per agire, cioè il momento giusto da una crepa del tetto che ridà sulla poltrona del nostro soggetto, mentre lui si immerge totalmente nella scrittura, del grande lavoro creativo che stà conpiendo, e non si accorge di nulla.

naturalmente in sottofondo ha della ottima musicarock, punk ma quando il nostro killer capisce che è arrivato il momento giusto, fa calare da lassù una corda con cappio attraverso la crepa a fessura del tetto, e riesce con destrezza a farglielo infilare attraverso la testa, a questo punto per lui non c'è più nulla da fare, non c'è più scanpo per lui.

rantola, si dimena per toglierselo, ma non ci riesce e non c'è più niente da fare, la signora morte come nel brano di vecchioni: samarcanda se lo porta via con sè, lavoro pulito, messuna inpronta digitale lasciata, e anche la serratura della porta rimane al suo posto come se niente fosse accaduto, riesce a sfilare il cappio, a ritirarlo su e ad andarsene indisturbatamente via dalla scena del crimine, che si è appena consumato e conpiutosi.

chissà cosa ci potrà mai dire i risultati della sua autopsia?

chissà cosa troveranno i periti informatici, nei file del suo pc?

chissà se avrà lasciato un testamento spirituale, letterario o finanziario?

chissà se i suoi cari famigliari, amici, collaboratori e fans lo piangeranno e rinpiangeranno?

quante volte in passato ho cercato di metterlo in guardia, di quardarsi alle spalle, a causa delle sue inchieste esplosive, che sicuramente avrebbe e avranno pestato i piedi a qualcuno di troppo scomodo, o ai servizi segreti deviati come lui amava spesso denunmciare e raccontare nelle suoi più torbidi e nefasti inchieste, o sicuramente qualche pezzo grosso della finanza romagnola, che prima o poi qualcuno lo avrebbe azzittito accoppandolo, ma lui come al solito non ha voluto ascoltare messuno, dichiarando che nessuno lo avrebbe mai minacciato o riccattato o intimidito per fermarlo o azzittito, e ora l'aveva pagata caramente.

sicuramente coiandro e grazia negro, sue onbre e creature, e suoi figli della carta stampata, avrebbero rovistato d'appertutto pur di risolvere questo efferato delitto, anche perchè se la sono decisamente legata al dito, è decisamente una faccenda personale per loro due;

ma chissà se c'è la faranno?

visto che la faccenda è veramente difficile da risolvre?

scusami se ti ho coinvolto in questa mia faccenda senza preavvisarti, ma con qualcuno dovevo pur sfogarmi, e l'unico adatto eri solamente tu.

alla fine di questa mia lunga, accorata, dettagliata e disperata dissertazione, spero di averti convinto che il delitto di carlo lucarelli è un omicidio, è non un inprovviso malore causato da abbuffata da grandi libagioni come vorrebbero e vogliono farci crebere;

comunque aspetto la tua opinione, e le tue considerazioni su questo decisamente scottante caso delittuario da cronaca nera;

grazie ancora, perchè mi sopporti ancora dopo tutto questo tempo.

tua per sempre, magdalen miky.

 

 
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