"Sputi" premiato a Modica PDF Stampa E-mail

"Sputi - Storie di disprezzo" al VII Premio letterario nazionale

"Libri editi" Città di Modica

La Compagnia Lettararia Colonne d'Ercole, con "Sputi - Storie di dispezzo" edito da Bacchilega (ISBN 9788888775760) ha ricevuto il premio speciale della giuria, assieme a Alicka Yllejet, con l'opera "I compagni di pietra" edito da Guaraldi.

"Sputi - Storie di disprezzo", già premiato al "premio città di Fucecchio" ed al concorso letteraio "Città di Cava dei Tirreni" non è una semplice raccolta di racconti a tema, ma un progetto di scrittura collettiva portato avanti dalla compagnia letteraria in cui il lavoro individuale di ogni autore è fuso al lavoro di tutti gli altri autori per comporre una raccolta di racconti scritti individualmente, ma rielaborati collettivamente per creare un "unicum" narrativo.

Di "Sputi - Storie di disprezzo" hanno scritto:

... Il titiolo parla chiaro e già preannuncia che i racconti raccolti in questa antologia di non sono robetta all'acqua di rose. Due i fili conduttori: il tema del disprezzo, appunto, in tutte le sue sfumature, dal più lieve a più terribile, e una scrittura di ottimo livello che via via assume i colori e la sensibilità dei singoli autori, conservando tuttavia una certa omogeineità, testimonianza di un percorso compiuto assieme dalle diverse voci che compongono il libro. Storie di disprezzo che non risparmiano nessuno: uomini di potere, religiosi, persone umili, figure positive o negative appartenenti al passato e al presente. Situazioni forti, raccontate con crudezza, e momenti più leggeri, a volte ironici a volte poetici o commoventi. E benchè ciascun racconto abbia
vita a sè pare quasi che i personaggi si passino il testimone l'un con l'altro rendendo la lettura incalzante, facendo sì che non si creino i tempi morti caratteristici delle antologie, dando a Sputi la connotazione di un romanzo corale di varia umanità. (Recensione di Carla Casazza)

 
Valid XHTML & CSS | Template Design the science | Copyright © 2009 by officinewort