L'incipit di Turno di Notte 2016 PDF Stampa E-mail

C'era una mosca che continuava a volargli attorno alla testa,

fastidiosa, e appena poteva gli si posava calda e ronzante

sul volto, sulla fronte, su una guancia, sotto la bocca. Lui la

scacciava con un gesto veloce della mano, ma lei ritornava,

sempre, sempre calda, ronzante e fastidiosa. Con l'afa di

quella notte, che si schiacciava sotto al portico, e con quel

corpo steso a terra, proprio vicino ai suoi piedi, c'era da

stupirsi che ce ne fosse soltanto una.

(Carlo Lucarelli)

 

 


 

 
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